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I 5 alimenti di origine animale che vengono puntualmente offerti ai veg, dal più banale agli insospettabili.

 

Essere vegetariano comporta più attenzione, rispetto all’onnivoro, quando si mangia o si fa la spesa perché gli alimenti o ingredienti “vietati” sono dietro l’angolo.

 

Tutti noi vegetariani dobbiamo, quasi quotidianamente, affrontare qualcuno che ci offre del cibo che per noi non è mangiabile; magari pur essendo a conoscenza della nostra scelta ci chiede se vogliamo mangiare qualcosa, più o meno, palesemente non-veg…  ma per pigrizia non si riesce a fare un piccolo ragionamento prima di parlare e dobbiamo chiarire per l’ennesima volta cos’è veg o cosa è animale.

 

5 esempi di cibi o ingredienti offerti quotidianamente ai veg, che veg non sono:

 

 

-       Tonno

 

Entrando in un bar: “Salve avete qualche tramezzino vegetariano? Mmm si. Tonno e pomodoro” un grande classico della vita quotidiana dei veg.

 

Non dovrebbe essere difficilissimo ma ricordiamo a tutti i baristi che il tonno non cresce sugli alberi.

È un pesce, cioè uno di quegli strani esseri viventi che si trova nel mare, ha 2 occhi, bocca, un cuore e del sangue, insomma è un animale come le mucche, i maiali e i cavalli.

Queste caratteristiche tagliano fuori il tonno dal mondo vegetariano decisamente.

 

-       Pollo

 

C’è anche chi si definisce vegetariano perché “non mangio carne rossa, solo bianca ogni tanto” lo so che ci sono queste persone ma la verità è un’altra: se mangi carne bianca o rossa non sei vegetariano punto e basta, sei una persona che mangia poca carne e tendenzialmente bianca ma non un vegetariano assolutamente. Quindi se uno si dice veg non può proprio accettare il pollo come opzione.

 

 

-       Salumi

 

Vabbè neanche a dirlo che i salumi sono carne, mi sembra così evidente ma invece c’è qualcuno che non sembra accorgersene. Ogni vegetariano ha la nonna che imperterrita continuerà ad ignorare questa tua scelta e a prescindere dal fatto che sei veg da una settimana o da quattro anni ti continuerà ad offrire il prosciutto sempre e comunque.

 

-       Panna cotta

 

Ora entriamo in un discorso più complesso perché parliamo di derivati animali ma non di quelli indiretti tipo formaggio o miele, bensì di quelli direttamente prodotti dalle carcasse delle bestie. Nella panna cotta ed in generale nei budini, gelatine ed alcune creme si usa un ingrediente per dare la consistenza densa e gelatinosa: la famosa colla di pesce.

 

Già il nome dovrebbe far scattare l’allarme ma in realtà tranquilli, non si tratta di un derivato del pesce! Forse all’inizio lo era ma ora non più ed è rimasto il nome commerciale… potresti pensare “meno male per un momento ho pensato di mangiare pesce in una innocente panna cotta” no no tranquillo è proprio carne…

 

Quei fogli trasparenti che si mettono ad ammollare in acqua prima di essere utilizzati sono derivati dal collagene dei bovini, in parole povere uno degli ingredienti di budini e caramelle gommose è il ginocchio della mucca.

 

Non è uno dei primi ingredienti che viene in mente pensando ai prodotti animali ma è così, la colla di pesce deriva direttamente dagli scarti dei bovini e quindi i dolci che la contengono non possono essere considerati “veg”

 

-       Spritz

 

Questa è una scoperta che fai dopo un po’ di tempo che sei vegetariano perché è veramente un ingrediente insospettabile.

 

L’ Aperol o il Campari che si usa per fare lo spritz hanno un caratteristico colore rosso acceso che si ottiene con degli specifici coloranti, come il succo di frutta all’arancia rossa, lo yogurt ai frutti rossi, le caramelle rosse ed altri prodotti che presentano lo stesso tipo di colore.

 

Ebbene questo colorante deriva dalla cocciniglia, ovvero una piccola coccinella parassita che viene essiccata e triturata al fine di ottenere una polvere colorante rossa.

 

Viene indicata la presenza di questa sostanza con la sigla E120 sull’etichetta degli ingredienti, devo dire  che c’è anche una versione sintetica, per dovere di cronaca, cioè creata chimicamente in laboratorio e non dall’insetto originale; in quel caso ci sarebbe scritto E122 tra gli ingredienti e sarebbe ok.

 

Purtroppo non è l’unico ingrediente di origine animale presente negli alcolici ma è necessario almeno sapere come stanno le cose perché è importantissimo per un vegetariano essere informato sugli ingredienti che compongono i cibi.

 

 

Forse questo post è dedicato maggiormente per gli onnivori, per fargli capire che a volte ci sentiamo offrire cose palesemente contro la nostra scelta e alla lunga può essere fastidioso… è vero che ci sono moltissimi rompipalle tra i veg ma a volte è perché si arriva all’esasperazione.

 

 

Alla prossima

 

Grazie

 

Matteo Ferroni

 

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